Un’attrice conosce bene la differenza tra essere qualcuno e interpretarlo. Ogni personaggio porta con sé una storia, un’identità, un modo di stare nel mondo. Ma nella vita la distinzione non è sempre così netta: anche fuori dal palcoscenico ci troviamo a ricoprire ruoli, a rispondere ad aspettative, a scegliere – o ad accettare – ciò che gli altri immaginano per noi.
È in questo spazio, tra ciò che ci viene assegnato e ciò che sentiamo di desiderare, che si colloca il percorso di Chiara Francini. Attrice, scrittrice e interprete di una personalità capace di muoversi tra cinema, teatro, televisione e letteratura, ha fatto del racconto di sé e degli altri uno strumento per osservare con ironia e lucidità le contraddizioni della contemporaneità.
Al Festival delle Idee sarà protagonista di una conversazione che intreccia recitazione e scrittura per interrogarsi sui ruoli che abitiamo e su quelli che vorremmo lasciare. Perché il desiderio non riguarda soltanto ciò che vogliamo ottenere, ma anche la persona che vorremmo diventare; e il dovere può assumere la forma delle responsabilità, delle aspettative e delle parti che la vita ci chiede di interpretare.
Chiara Francini è attrice, scrittrice e conduttrice. Ha lavorato per cinema, teatro e televisione, costruendo nel tempo una presenza riconoscibile per ironia, energia e capacità di affrontare temi personali e collettivi con uno sguardo originale. Come scrittrice ha pubblicato diversi romanzi, tra cui Non parlare con la bocca piena, Mia madre non lo deve sapere, Il cielo stellato fa le fusa, Le querce non fanno limoni.