La cultura non vive soltanto nei libri, negli spettacoli o nelle opere d’arte. Vive anche nelle scelte che rendono possibile la loro esistenza.
Carlo Fuortes, tra i manager culturali più autorevoli degli ultimi decenni, invita il pubblico a guardare dietro le quinte delle grandi istituzioni culturali per riflettere sul rapporto tra visione, responsabilità e interesse pubblico. Con lui, Vincenzo Marinese, presidente della Fondazione di Venezia, in un dialogo sul ruolo della cultura e sulle scelte che ne rendono possibile lo sviluppo. Un percorso che attraversa il teatro, la musica, i media e le politiche culturali, interrogandosi sul delicato equilibrio tra creatività e organizzazione.
Già Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, amministratore delegato della Rai e oggi alla guida del Maggio Musicale Fiorentino, Fuortes porta l’esperienza di chi ha dedicato la propria carriera a costruire le condizioni perché la cultura possa continuare a produrre valore, dialogo e futuro.
Marinese, imprenditore e vicepresidente di Confindustria con delega all’Organizzazione e ai Rapporti con Territori e Categorie, porta invece nel confronto l’esperienza maturata alla guida di realtà imprenditoriali e associative e, dal 2024, della Fondazione di Venezia, con una particolare attenzione al rapporto tra sviluppo economico, cultura e comunità. Un confronto sul confine, spesso invisibile ma decisivo, tra chi immagina e chi rende possibile immaginare.