Ci sono artisti che raccontano il mondo. Altri provano a reinventarlo. Da anni Dardust costruisce la propria ricerca in uno spazio dove musica, architettura, arti visive e tecnologia si incontrano, dando vita a un linguaggio capace di superare i confini tra classico e contemporaneo. È da questa tensione verso ciò che ancora non esiste che prendono forma le sue composizioni: paesaggi sonori che invitano a guardare oltre l’orizzonte del già conosciuto.
Al Festival delle Idee il compositore e pianista dialoga sul desiderio come forza generativa dell’atto creativo, attraversando il suo percorso artistico per interrogarsi sul valore dell’immaginazione, sul coraggio della sperimentazione e sulla necessità di coltivare uno sguardo capace di mettere in relazione linguaggi, discipline e sensibilità diverse. Perché ogni opera nasce da un’intuizione, ma cresce soltanto quando trova la libertà di esplorare territori inattesi.
Dopo i concerti che lo hanno visto protagonista alle ultime due edizioni, Dardust torna al Festival delle Idee in una veste diversa, condividendo con il pubblico il laboratorio invisibile della propria ricerca artistica. Un’occasione per riflettere sul desiderio non come semplice aspirazione, ma come energia che continua a spingere l’uomo verso nuove forme di espressione.
Dardust, nome d’arte di Dario Faini, è pianista, compositore e produttore tra i protagonisti più originali della scena musicale contemporanea italiana. Ha sviluppato uno stile che fonde pianoforte ed elettronica, portando la sua musica nei principali festival e teatri internazionali e firmando performance per eventi globali come l’Eurovision Song Contest, l’NBA All-Star Game e le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, di cui ha composto la colonna sonora ufficiale.
Parallelamente è autore e produttore di alcuni dei maggiori successi della musica italiana, con oltre cento dischi di platino. Nel 2026 ha presentato alla Biennale di Venezia l’installazione sonora immersiva SommersiVo, confermando una ricerca artistica che mette in dialogo musica, tecnologia e arti visive.
Prima dello spettacolo il pubblico è invitato a visitare la mostra interattiva permanente “A World of Potential” e la mostra temporanea “We Rise by Lifting Others” di Marinella Senatore.