Come si costruisce oggi uno spazio di senso per le nuove generazioni? E cosa significa parlare di cultura, conoscenza e curiosità in un ecosistema dominato dalla velocità e dalla distrazione?
Da queste domande prende avvio l’incontro con Marco Cartasegna, fondatore di Torcha, la piattaforma che negli ultimi anni ha riunito una vasta community di giovani italiani intorno alla cultura, al viaggio e all’approfondimento. Un progetto nato dalla convinzione che informare non significhi soltanto trasmettere contenuti, ma offrire strumenti per orientarsi nel mondo.
Attraverso il racconto della propria esperienza, Cartasegna rifletterà sul valore della divulgazione nell’epoca dei social media, sulle responsabilità di chi comunica e sulla necessità di costruire spazi affidabili in cui la curiosità possa trasformarsi in conoscenza. Un percorso in cui il desiderio di capire e raccontare si accompagna alla responsabilità di farlo con rigore, contrastando semplificazioni e fake news.
Marco Cartasegna, 36 anni, è laureato all’Università Bocconi di Milano con un master in Digital Business alla IE di Madrid. Ha maturato diverse esperienze professionali nel settore delle start-up. Oggi, vanta oltre 300.000 follower su Instagram, dove è stato il primo in Italia ad approfondire temi di attualità, economia e politica. Nel 2020, ha fondato Torcha, un media editoriale che oggi conta oltre 1,3 milioni di follower su diverse piattaforme social. Torcha è diventato un punto di riferimento per un’informazione autorevole e imparziale, per le nuove generazioni e non solo. Nel 2021, ha pubblicato il suo primo libro, “Political Map – Strumentario minimo per parlare di politica con cognizione di causa”, edito Mondadori. Oggi, Marco è riconosciuto come uno dei massimi esperti di media e social in Italia.