Tutti custodiamo una versione di noi stessi che non abbiamo mai raccontato fino in fondo. Non perché manchino i ricordi, ma perché trovare le parole giuste significa spesso attraversare ciò che preferiremmo lasciare in silenzio.
Con Matteo B. Bianchi intraprenderemo un viaggio dentro quel territorio fragile e prezioso in cui la vita diventa racconto. Al centro dell’incontro ci sarà Il romanzo che hai dentro, il suo ultimo libro: una riflessione sulla scrittura autobiografica che diventa anche un invito a esplorare la propria storia, la memoria e ciò che ci ha resi ciò che siamo.
Scrittore, editor e autore televisivo, Bianchi partirà da queste pagine per interrogarsi su ciò che accade quando scegliamo di ascoltare la nostra vita e affidarla alle parole. Perché raccontarsi non significa soltanto ricordare: significa dare un nome a ciò che ci ha ferito e a ciò che ci ha salvato, riconoscere i desideri che ci guidano e le paure che ci trattengono.
Nel dialogo con il pubblico, il racconto autobiografico si trasformerà così in una riflessione sul tema del festival, Desiderio o dovere. Quanto c’è di desiderio nel bisogno di raccontarsi? E quanto, invece, di dovere verso la verità di ciò che siamo stati? In questo spazio sospeso tra memoria e scoperta, ogni storia personale diventa una domanda aperta che riguarda tutti noi.