Il critico più famoso d’Italia racconta per la prima volta il suo mestiere e la televisione, tra resistenze, cambiamenti e nuove sfide. Aldo Grasso cede per la prima volta alla tentazione di riflettere sul suo lavoro di critico televisivo – “un apolide, un reietto, un intruso non riconosciuto dagli Altri Critici e non amato dai diretti interessati, abituati a essere vezzeggiati e coccolati dalla carta stampata” – e lo fa raccontando la televisione italiana di ieri e di oggi, specchio intramontabile di vizi e virtù, desideri, passioni e disincanti di un intero Paese, attraverso il suo ultimo libro Cara Televisione. Una storia d’amore e altri sentimenti (Raffaello Cortina Editore, 2026).
Aldo Grasso è storico della televisione, editorialista del Corriere della Sera e professore ordinario di Storia della radio e della televisione all’Università Cattolica di Milano, è il più importante critico televisivo italiano. Ha pubblicato diversi libri sulla storia della televisione.