Tommaso Cerno, giornalista e direttore de il Giornale, propone una riflessione provocatoria sul significato del tradimento ideologico e sul valore della libertà di cambiare idea. A partire dal suo ultimo libro, l’autore interroga il confine tra fedeltà e conformismo, identità e dissenso, mostrando come il dubbio e la contraddizione possano diventare strumenti di libertà. Un incontro che attraversa politica, cultura e coscienza individuale, per chiedersi quando restare fedeli significhi davvero non tradire se stessi.
E’ nato a Udine nel 1975, a ridosso del confine di quella che fu la Jugoslavia di Tito. È attualmente direttore di uno dei quotidiani più prestigiosi d’Italia, “il Giornale”. La sua carriera è iniziata a “Il Gazzettino”, e successivamente al “Messaggero Veneto”, di cui poi è diventato direttore. Per molti anni è stato prima inviato in Italia e nel mondo, poi direttore del settimanale “L’Espresso”. Ha fondato il quotidiano “L’Identità”, esperienza al termine della quale è stato chiamato a Roma a dirigere “Il Tempo”. In televisione ha condotto su Rai 3 il programma D-Day, che gli è valso il premio Flaiano. Narratore e saggista, è autore del romanzo Affa Taffa (2010), e ha pubblicato Inferno. La commedia del potere (2013) e A noi! Cosa ci resta del fascismo nell’epoca di Berlusconi, Grillo e Renzi (2015). Conduce con Mara Venier a Domenica in su Rai 1 uno spazio dedicato all’attualità. Il suoi ultimo libro, pubblicato per Rizzoli, è Le ragioni di Giuda.