06 Set 2021

con MARIO CUCINELLA

Introduce, l’ing. MAURIZIO MILAN

Ospedali del futuro

Gianni Plicchi, ingegnere, accademico, unisce da 40 anni attività di ricerca nel settore biomedico a un’intensa attività di analisi e progettazione di strutture sanitarie, con riconoscimenti internazionali per il tasso di innovazione e sostenibilità.
I criteri progettuali delle sue opere  prevedono percorsi razionali di  immediata intuizione, spazi e luce naturale per il personale e qualità dei servizi e delle degenze.
Su queste basi, ha creato presso il Policlinico S.Orsola di Bologna il primo Servizio Ospedaliero di Tecnologie Biomediche e dalla omonima Scuola di Specializzazione Universitaria.
Tra le numerose iniziative, ha concretizzato l’idea di ospedali con solo camere singole, che lo scorso maggio ha trovato espressione nel progetto del nuovo nosocomio di Siracusa di 425 posti letto, vincitore di un concorso di idee internazionale.
Parallelamente prosegue la sua ricerca per la brevettazione dispositivi medici innovativi.

17 Ago 2021

Un destino comune, ineluttabile, di cui possiamo DOBBIAMO essere comunque protagonisti .

Lo sport tra immagine e realtà.

Una passione che diventa professione.

Veneziano, manager dei campioni dello sport, comunicatore, Andrea Vidotti è Agente Fifa e dei più importanti ciclisti professionisti. In più di vent’anni ha gestito l’immagine di tanti campioni dello sport, da Alberto Tomba fino a Sofia Goggia. Esperto di comunicazione e marketing, ha fondato e diretto l’agenzia di comunicazione, Ideeuropee. Consulente di marketing di varie aziende del settore sportivo e organizzatore di eventi.

Appassionato di formazione, docente alla Business School del Master in Sport Business Management de Il Sole 24 Ore a Milano e a Roma, al Master Sbs a La Ghirada a Treviso

17 Ago 2021

con GIANNI PLICCHI

Introduce, l’ing. MAURIZIO MILAN

Ospedali del futuro

C’è un testo di Hemingway che dice: ‘Al bivio più importante della tua vita, non ci sono segnali stradali’. Devi fare la tua scelta se ti trovi di fronte a due strade: devi decidere, a destra o a sinistra. Ma ora non ci sono più due strade, c’è solo una direzione che è la sostenibilità. Si tratta di come possiamo cambiare il rapporto tra uomini, edifici e natura. Non c’è scelta.

La visione e il lavoro di Mario Cucinella si fondano sull’idea di sostenibilità applicata all’edificio e l’uso razionale delle risorse.

Architetto e designer, ha da sempre incoraggiato l’adozione di un linguaggio architettonico capace di esprimere la bellezza, la ricchezza e le risorse delle culture locali. Con l’impiego delle tecnologie più innovative, integrate alla sostenibilità ambientale, l’etica nei comportamenti e l’impatto sociale positivo, sono sorti edifici come il Sino Italian Ecological Building (SIEEB) a Pechino, il Centre for Sustainable Energy Technologies a Ningbo in Cina (per cui nel 2009 ha vinto il premio MIPIM/Marché International del Professionnels d’immobilier nella categoria green Building) e la sede italiana della 3M a Milano (ancora Premio MIPIM stessa categoria nel 2011).

Nel 2012, fonda Building Green Futures, un’organizzazione no-profit con l’obiettivo di diffondere un’architettura che garantisca dignità, qualità e performance nel rispetto dell’ambiente nei paesi in via di sviluppo.

Ha curato il Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2018.

17 Ago 2021

Lectio sull’uso della voce.

Dove nasce la mia voce? Quello che io esprimo e dico è esattamente quello che gli altri percepiscono? Come posso avvicinarmi, abbracciare, creare empatia tra me e chi mi ascolta? Il mondo che mi circonda, la natura, i colori, gli elementi, la sensibilità, l’umanità possono aiutarmi a dare forza al mio parlato?

Una voce, una virtù, una carriera prestigiosa. Andrea Piovan è l’esempio di come lo strumento di una voce possa comunicare nei modi di volta in volta più adeguati ai pubblici più diversi, negli ambiti più svariati e toccando l’inconscio di chi l’ascolta.

Assieme a lui, attore, doppiatore, voce dei palinsesti Mediaset e dei documentari firmati BBC, proveremo ad avvicinarci al meraviglioso mondo di questo strumento unico.Lo faremo innanzitutto attraverso l’uso della “maschera neutra” ideata dai Maestri Sartori di Padova insieme a Dario Fo e Jaques Lecoq.Sarà una lectio-incontro a tu per tu con i mille colori delle emozioni umane.

Andrea Piovan è una delle voci italiane più famose al mondo. Voce narrante in Planet Earth 2, nei documentari BBC Wild Atlantic, Wild Alaska, Wild Patagonia, Wild India, Wild France, Mountains Above the Clouds, Operation Iceberg, speaker ufficiale di Cartoon Network dal 1996 al 2004 e di Boomerang, voce del Capo in Art Attack, adorato dai bambini, voce fuori campo in Chiambretti Night e in Pianeta Mare, speaker ufficiale di Rete4 dal 2008, voce dei servizi nei programmi di Barbara D’Urso, doppiatore di tanti videogiochi e pubblicità televisive, capace di esprimersi in più dialetti, dal romano al veneto al calabrese.Ha recitato in serie tv, sit-com (Camera Café) e collaborato con Striscia la Notizia. Attualmente, insieme al lavoro di tutoring d’eccezione, prosegue come regista e attore di spettacoli per bambini.

17 Ago 2021

L’orologio della mente

Per diventare dobbiamo prima essere. L’identità è un problema sociale, il pensiero unico rischia di rendere impraticabile la soggettività. Quindi, l’annullamento del concetto di persona.

L’amore è la capacità che ci fa riconoscere nell’altro qualcosa di indispensabile per la vita.

L’incertezza e la paura del futuro.

Sulla soglia in cui il presente diventa un futuro, i problemi di un passaggio diventano angosce e speranze. Può servire un manuale di automedicazione per proteggere la nostra psiche dalle emergenze? Un succedaneo o una possibilità?

Vera Slepoj, psicologa, psicoterapeuta e scrittrice, si laurea in psicologia a Padova nel 1977. Presiede la Federazione italiana psicologi e l’International Health Observatory. Tra le molte pubblicazioni ricordiamo: Capire i sentimenti (1996, ristampato nel 2020), Cara TV con te non ci sto più (insieme a Marco Lodi e Alberto Pellai, 1997), Legami di famiglia (1998), Le ferite delle donne (2002), Le ferite degli uomini (2004), L’età dellincertezza (2009), Le nuove ferite degli uomini (2010), La psicologia dell’amore (2015) e Capire i sentimenti (riedizione, 2020). Tante rubriche a tema psicologico su riviste e giornali.

17 Ago 2021

La comunicazione nel mondo vegetale: vie inesplorate della realtà.

L’esempio delle piante ci può aiutare. Da milioni di anni la loro intelligenza crea soluzioni di adattamento sostenibili.

Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio Nazionale di neurobiologia vegetale, appassionato divulgatore, testimonial impegnato di una botanica con cui affrontare il cambiamento climatico e le contraddizioni della modernità urbana e industriale.

È stato incluso dal New Yorker tra coloro che sono ‘destinati a cambiarci la vita’.

Protagonista della neurobiologia vegetale e tra le massime autorità mondiali impegnate a studiare e divulgare una nuova verità sulle piante, creature intelligenti e sensibili, capaci di scegliere, imparare e ricordare.

Professore presso l’Università di Firenze e ordinario dell’Accademia dei Georgofili, dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale (LINV), con sedi a Firenze, Kitakyushu, Bonn e Parigi.

Nel 2013 pubblica il pluripremiato best-seller Verde brillante, tradotto in 19 lingue, per spiegare che le piante hanno una personalità, si scambiano informazioni, interagiscono con gli animali, per sopravvivere adottano strategie mirate, hanno una vita sociale e sfruttano al meglio le risorse energetiche.

Nel 2014 fonda PNAT, una start-up dell’Università di Firenze per la creazione di tecnologia ispirata dalle piante, con cui produce Jellyfish Barge, una serra galleggiante, autonoma e completamente ecosostenibile, presentata ad EXPO 2015.

Ha scritto con Carlo Petrini Biodiversi, un confronto che esorta a ripensare la vita sul Pianeta e a sancire un nuovo patto tra uomo e Terra.

Botanica è il progetto che segna l’incontro tra musica, piante e scienza, prodotto e ideato da Stefano Mancuso con Deproducers.

17 Ago 2021

Siamo le radici del nostro passato, le ferite che sono diventate cicatrici, i sorrisi trasformati in rughe. 

Siamo la memoria e la dimenticanza, la solitudine e la moltitudine di anime che giornalmente arricchiscono la nostra esistenza. 

E saremo solo quando avremo il coraggio di voltarci indietro per costruire il futuro.

Il teatro e l’editoria sono facce di una stessa medaglia, che è quella della cultura in generale. Chi le usa, ha una tensione alla bellezza e, giocoforza, una predisposizione all’intelligenza. Questo rende teatro ed editoria malleabili.  In poche parole riescono ad assumere la forma dell’acqua, si adattano alle condizioni, ai tempi e ai luoghi. 

Nasce a Ragusa Costanza di Quattro. Una vita che si svolge tra libri e teatro, nella radice siciliana di una famiglia e di un territorio fortemente connotati ma dal respiro universale. Dal 2008 si occupa con la sorella del Teatro di Donnafugata, teatro di famiglia riaperto dopo sei anni di restauri e rinato a centro di attività e iniziative. Ha scritto di Donnafugata e della vita-diario del barone Corrado Arezzo De Spucches, della casa di famiglia a Punta Secca dove un giorno va a vivere il commissario Montalbano e di un altro album familiare nell’Ottocento di Giuditta e il monsù.

17 Ago 2021

Ho come l’impressione che ormai mi interessi più immaginare che vedere il risultato finale.

Se continuo a progettare mi sembra di essere vivo.

Io dico che il sole mi appassiona perché fa ombra. Costruisco le immagini a partire dall’ombra.

Ferdinando Scianna è un grande protagonista della fotografia italiana e internazionale. Cinquant’anni di lavoro attorno a una passione e un’immagine fatta di grandi contrasti e del desiderio di raccontare il mondo, la vita, le persone. E via via il bisogno di tenere insieme verbale e visuale.

Nato a Bagheria, in Sicilia, nel 1943, si è votato alla fotografia negli anni Sessanta raccontando per immagini la cultura e le tradizioni della sua regione d’origine. Nel 1965 esce Feste religiose in Sicilia con un saggio di Leonardo Sciascia, è l’inizio di una lunga amicizia. Nel 1967 si trasferisce da Bagheria a Milano e qui inizia a lavorare come fotoreporter e inviato speciale con L’Europeo, diventandone in seguito il corrispondente da Parigi per dieci anni. Conosce e collabora con Henri Cartier-Bresson, che gli suggerisce di candidarsi per entrare nella storica agenzia Magnum Photos (primo italiano a entrarvi).

Nel 1977 pubblica in Francia Les Siciliens e in Italia La villa dei mostri, sempre con un’introduzione di Sciascia. Dal 1987 alterna al reportage la fotografia di moda (celebri le campagne per Dolce & Gabbana), riscuotendo un successo internazionale.

È autore di numerosi libri e svolge da anni un’attività critica e giornalistica. Gli ultimi volumi pubblicati sono Visti &Scritti (2014), Obiettivo ambiguo (2015), In gioco (2016), Istanti di luoghi (2017), Cose (2018) e Autoritratto di un fotografo, nuova edizione dell’autobiografia, una riflessione sul mestiere di fotografo e il racconto di tanti incontri.

17 Ago 2021

Natura e Arte contengono lo stesso SENSO MISTICO, dobbiamo difenderle per chi sarà!!

Unendo sport e arte si è creato un nuovo modo di approcciarsi alla pittura che ha già dato tutto e oggi chi fa un quadro si assume una vera e propria responsabilità. E poi unire i mondi fa parte di me: io sono un doppio, nasco in due culture e per me unire arte e musica, arte e sport, arte e letteratura è naturale.

Omar Hassan ha 34 anni. Ha passato l’infanzia nella periferia multietnica dell’hinterland milanese, padre egiziano e madre milanese, e, dopo un’esperienza decennale nella boxer interrotta per una malattia, ha intrapreso la strada dell’arte fino a diventare un esponente di punta dell’action painting italiano. Realizza i suoi quadri prendendoli a pugni con i guantoni della boxe bagnati dai colori. Di lui scrivono che è “il primo artista a portare un concetto sportivo nell’arte”. La sua fama è arrivata a New York dove ha riscosso attenzione da parte della critica e di personalità come Spike Lee, Robert De Niro e Sharon Stone. Alle mostre preferisce performances nelle gallerie d’arte. Ha pubblicato Per le strade, undici racconti che con le parole e i disegni mettono insieme una colorata autobiografia.

17 Ago 2021

I viaggi dell’anima.

L’incontro non è mai casuale veramente. Sembra casuale, ma poi, alla fine, ha un senso. E quello è l’elemento fondamentale del viaggio. Altrimenti, non c’è viaggio.

La curiosità, il paradosso e l’anticonformismo in un itinerario che può essere sospeso tra il dentro e il fuori, nello spazio di un viaggio fisico e psicologico, spostando con il piacere della trasgressione atteggiamenti e luoghi comuni. Syusy Blady, nome d’arte di Maurizia Giusti, dal cabaret alla televisione ai libri, continua il percorso di “viaggiatrice per caso”.

Laureata in pedagogia all’Università di Bologna, inizia con un’attività teatrale per ragazzi e esordisce negli anni ’80 come autrice e protagonista di Granpavese varietà a Bologna e poi in RAI con I Mixserabili e Granpaese varietà di cui è autrice insieme a Patrizio Roversi e Gino Castaldo. Partecipa a programmi di successo come Drive In e La tv delle ragazze, nel 1987 progetta e conduce assieme a Davide Parenti e Patrizio Roversi il programma di Italia 1 Lupo Solitario.

Nel 1994 è ideatrice e conduttrice del gioco virtuale Se Rinasco su Rai2.

Da un viaggio in India con Patrizio Roversi nasce Turisti per caso, che li vedrà impegnati in viaggi per il mondo in onda in prima serata su Rai 2 e poi Rai 3 per più di 10 anni. Su questo tronco realizzano Velisti per caso, La nostra Africa, cinque puntate dedicate al continente africano, e Evoluti per Caso/Sulle tracce di Darwin.

Nel 2005 è protagonista e autrice di Misteri per caso e realizza il cortometraggio Ciccio Colonna, premiato con il Nastro Argento. Ha partecipato all’ultimo film di Fellini La voce della luna.

Libri: con Sandro Toni, Vocabolario sessuato, le parole viste dalle donne e dagli uomini, con Patrizio Roversi, Quel poco che abbiamo capito del mondo facendo i Turisti per caso, il romanzo Tango inesorabile. Dal 2011, Italia Slow Tour, turismo slow e sostenibile, in onda su Rete 4.

Sul web da più di 10 anni è co-autrice del pluripremiato sito internet turistipercaso.it, una community dedicata a viaggi e viaggiatori, e velistipercaso.it, dedicato al turismo nautico, vela e ecologia.