28 Ago 2022

Roberto Battiston

Anche la natura ha il suo alfabeto, lettere e parole che compongono l’armonia della sua rappresentazione. Un alfabeto che va condiviso e salvaguardato, perché l’emozione che la natura sa regalarci rimanga intatta. Ragionare in termini scientifici: dal cambiamento climatico al reperimento continuo delle risorse, dobbiamo porci le domande giuste sul futuro, insostituibile bussola che ci permetterà di arrivare a essere ancora padroni del nostro domani.

Di origini trentine dove è nato nel 1956, Roberto Battiston è un fisico sperimentale, soprattutto noto per la sua ricerca sulle particelle elementari e sui raggi cosmici. Laureatosi a Pisa nel 1979, perfeziona gli studi trasferendosi in Francia. Successivamente per una trentina d’anni lavora all’Università di Perugia fino al 2012, quando si trasferisce nella nativa Trento. Dal 2014 al 2018 è stato presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana. Dall’anno successivo fa parte del Consiglio d’Amministrazione dell’Agenzia Europea per il programma spaziale. Ha pubblicato diversi libri di materia scientifica e collabora con diverse testate nazionali, tra cui Stampa e Repubblica.

5 ottobre – Aula Magna Tolentini IUAV, Venezia

 

PRENOTA 5 ottobre - 18.30