22 Ago 2022

Guido Barbujani

Disabituarsi, cercare altrove la nostra essenza, oltre la routine della consuetudine. Non adagiarsi all’ovvio, essere curiosi, partire piuttosto che restare, rifondare piuttosto che conservare. Smarrirsi, spaesarsi non è la paura di non essere più a proprio agio, nel sentire crescere la paura: mettersi alla prova è un atto di coraggio, è la sfida a superare i nostri limiti. Piacere e dolore, disperazione e speranza: la migrazione accompagna sempre fertili emozioni da condividere, più che mai quando uomini e storie superano i confini in cerca di nuove terre, in cerca di pace, lavoro, serenità. Come accade ogni giorno sempre più.

Guido Barbujani nasce ad Adria nel 1955. Genetista, scrittore e professore universitario, dal 1996 insegna all’Università di Firenze. Laureato a Ferrara in Scienze biologiche nel 1978, è stato tra i primi a lavorare statisticamente sui modelli di confronto genetico e linguistico, descrivendo in modo preciso la storia evolutiva dell’umanità, soprattutto in merito ai flussi migratori. Autore di romanzi e saggi, si è specializzato inoltre nella codifica del Dna antico delle popolazioni, mettendo in discussione il concetto tradizionale di razza. Nel corso della sua carriera ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti. Il suo ultimo libro, Soggetti smarriti, è del 2022.

2 ottobre – Polo M9

Prenotazioni a breve

PRENOTA 2 ottobre -