17 Ago 2021

Stefano Mancuso

La comunicazione nel mondo vegetale: vie inesplorate della realtà.

L’esempio delle piante ci può aiutare. Da milioni di anni la loro intelligenza crea soluzioni di adattamento sostenibili.

Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio Nazionale di neurobiologia vegetale, appassionato divulgatore, testimonial impegnato di una botanica con cui affrontare il cambiamento climatico e le contraddizioni della modernità urbana e industriale.

È stato incluso dal New Yorker tra coloro che sono ‘destinati a cambiarci la vita’.

Protagonista della neurobiologia vegetale e tra le massime autorità mondiali impegnate a studiare e divulgare una nuova verità sulle piante, creature intelligenti e sensibili, capaci di scegliere, imparare e ricordare.

Professore presso l’Università di Firenze e ordinario dell’Accademia dei Georgofili, dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale (LINV), con sedi a Firenze, Kitakyushu, Bonn e Parigi.

Nel 2013 pubblica il pluripremiato best-seller Verde brillante, tradotto in 19 lingue, per spiegare che le piante hanno una personalità, si scambiano informazioni, interagiscono con gli animali, per sopravvivere adottano strategie mirate, hanno una vita sociale e sfruttano al meglio le risorse energetiche.

Nel 2014 fonda PNAT, una start-up dell’Università di Firenze per la creazione di tecnologia ispirata dalle piante, con cui produce Jellyfish Barge, una serra galleggiante, autonoma e completamente ecosostenibile, presentata ad EXPO 2015.

Ha scritto con Carlo Petrini Biodiversi, un confronto che esorta a ripensare la vita sul Pianeta e a sancire un nuovo patto tra uomo e Terra.

Botanica è il progetto che segna l’incontro tra musica, piante e scienza, prodotto e ideato da Stefano Mancuso con Deproducers.