17 Ago 2021

Mario Tozzi

1° evento / Il futuro tra innovazione e sostenibilità.

2° evento / La cultura dell’ambiente, idee per il domani.

Non esiste una economia sana se non c’è una biosfera in salute. E se si impoverisce la ricchezza della vita, non si mantengono in salute nemmeno i sapiens.

Si è scritto molto sulla fine del mondo. Centinaia di libri (e non pochi film) danno corpo a apocalissi a tinte fosche e drammatiche, in cui l’uomo viene spesso dipinto come vittima inerme e innocente di forze ostili a lui superiori. Cercherò di spiegare come i veri pericoli d cui occorre guardarsi non siano quelli sbandierati da visionari e sedicenti esperti digiuni di scienza, ma quelli che siamo noi stessi a creare. Ma è di gran lunga più comodo credere a Nostradamus o ai Maya che prendere atto del clima che cambia o delle risorse he cominciano a scarseggiare.

La scienza che diventa consapevolezza dei problemi e chiama a decidere. Mario Tozzi, primo ricercatore presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria) e divulgatore scientifico, riflette sulle contraddizioni del Sapiens e, in nome di una sensibilità per un equilibrio ambientale messo a rischio, s’interroga sulla soglia decisiva su cui ci troviamo.

Nato a Roma nel 1959, si occupa dell’evoluzione geologica del Mediterraneo centro-orientale, studiando le deformazioni delle rocce. È autore di decine di pubblicazioni scientifiche su riviste italiane e internazionali, di guide geologiche e di dispense per i corsi universitari. “Laureato illustre” de La Sapienza ad honorem nel 2019.

Dal 2006 al 2011 è stato Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Dal 2013 è Presidente del Parco dell’Appia Antica. È membro del Consiglio Direttivo del TCI, del Consiglio Scientifico del WWF e del Festival della Scienza di Genova. E’ Cavaliere della Repubblica.

Tanti programmi televisivi da Terzo Pianeta a Gaia/Il pianeta che vive, alla serie di documentari Che bella Italia per Rai international, e per la radio Tellus con Federica Cifola. Dal 2019 conduce Sapiens, un solo pianeta e Sapiens Doc su Rai Tre, e Green Zone su RadioUnoRai.

Scrive su La Stampa di Torino, su Qui Touring e su Le Frecce. Fra i numerosi volumi: Manuale geologico di sopravvivenza planetaria, (1996), La dinamica della Terra (1997), libri di testo di Scienze della Terra, per le scuole superiori, manuali e libri per ragazzi, Gaia, un solo pianeta (2009), I perché delle Scienze della Terra (2010), Viaggio in Italia (2010), Perché i vulcani si svegliano (con Federico Taddia, 2011), Gaia. Viaggio nel cuore dell’Italia (2004), Catastrofi (2005); L’Italia a secco (2006), L’Italia segreta (2009), Pianeta Terra ultimo atto (2012), Tecnobarocco (2015), Paure Fuori Luogo (2017), L’Italia intatta (2018) , Come è nata l’Italia (2019) e Uno scomodo equilibrio (2021).

Intensa l’attività di narratore in conferenze sceniche come Del Buio e della Luce, Trash, Lo Stato dell’Acqua e Fine Corsa?.