17 Ago 2021

Igor Sibaldi

Epoca stoica, epoca gnostica
(doppio evento)

Chi trasforma le proprie paure in alleati comincia d’un tratto a procedere di vittoria in vittoria. Gli enormi problemi per noi attuali e le nostre reazioni collettive e personali ricordano altre epoche decisive della civiltà occidentale, epoca stoica, epoca gnostica. Fare parallelli è sbagliato, secondo gli storici, ma aiuta a pensare e soprattutto a fare progetti.

In un’epoca di tecnologia avanzata, in cui la gente potrebbe lavorare di meno e capire più cose, e guardarsi intorno, bisogna fare in modo che la gente abbia paura e che viva in una situazione di crisi. Per cui si inventano crisi e tormenti vari perché la gente, pur stando molto bene e avendo più tempo a disposizione, non abbia modo di usare questo maggior tempo ma sia schiacciata dall’ansia.

Filologo e narratore, Igor Sibaldi, tra teologia, mitologia, psicologia e filosofia. Tanti libri e riflessioni sull’immenso spazio-tempo dell’interiorità, le energie che abbiamo e che costringiamo in limiti, modelli e istituzioni. Un viaggio trasversale che trova radici e consonanze profonde tra l’attualità e il passato e la speranza/fede che una ri-nascita sia possibile, in un oltre che può essere già qui.

E’ nato a Milano nel 1957, da madre russa e padre toscano. Studioso di teologia e storia delle religioni, è autore di opere sulle Sacre Scritture e sullo sciamanesimo. Fra gli altri: La Trilogia dei maestri Invisibili, Il Libro degli Angeli e dell’Io Celeste, Il frutto proibito della conoscenza, Io, Il mondo dei desideri/101progetti di libertà, Il tuo aldilà personale, Il codice segreto del Vaticano, Le porte dell’immaginazione.

Dal 1997 tiene conferenze e seminari in Italia e all’estero su argomenti di mitologia, di esegesi e di psicologia del profondo.

Si è occupato a lungo di angelologia, equiparandola ad una forma di psicologia.

Negli anni Ottanta e Novanta ha tradotto varie opere di letteratura russa (in particolare romanzi e racconti di Tolstoj), dedicandovi monografie e saggi introduttivi.

In seguito ha tradotto il Vangelo di Giovanni, dal greco antico (Il codice segreto del Vangelo) e parte della Genesi, dall’ebraico antico (Il libro della Creazione).

Ha scritto e messo in scena testi teatrali: Francesco e i burattini, Dioniso, Elogio dell’impossibile.