17 Ago 2021

Ferdinando Scianna

Ho come l’impressione che ormai mi interessi più immaginare che vedere il risultato finale.

Se continuo a progettare mi sembra di essere vivo.

Io dico che il sole mi appassiona perché fa ombra. Costruisco le immagini a partire dall’ombra.

Ferdinando Scianna è un grande protagonista della fotografia italiana e internazionale. Cinquant’anni di lavoro attorno a una passione e un’immagine fatta di grandi contrasti e del desiderio di raccontare il mondo, la vita, le persone. E via via il bisogno di tenere insieme verbale e visuale.

Nato a Bagheria, in Sicilia, nel 1943, si è votato alla fotografia negli anni Sessanta raccontando per immagini la cultura e le tradizioni della sua regione d’origine. Nel 1965 esce Feste religiose in Sicilia con un saggio di Leonardo Sciascia, è l’inizio di una lunga amicizia. Nel 1967 si trasferisce da Bagheria a Milano e qui inizia a lavorare come fotoreporter e inviato speciale con L’Europeo, diventandone in seguito il corrispondente da Parigi per dieci anni. Conosce e collabora con Henri Cartier-Bresson, che gli suggerisce di candidarsi per entrare nella storica agenzia Magnum Photos (primo italiano a entrarvi).

Nel 1977 pubblica in Francia Les Siciliens e in Italia La villa dei mostri, sempre con un’introduzione di Sciascia. Dal 1987 alterna al reportage la fotografia di moda (celebri le campagne per Dolce & Gabbana), riscuotendo un successo internazionale.

È autore di numerosi libri e svolge da anni un’attività critica e giornalistica. Gli ultimi volumi pubblicati sono Visti &Scritti (2014), Obiettivo ambiguo (2015), In gioco (2016), Istanti di luoghi (2017), Cose (2018) e Autoritratto di un fotografo, nuova edizione dell’autobiografia, una riflessione sul mestiere di fotografo e il racconto di tanti incontri.

PRENOTA EVENTO 2 ottobre